Testimonianza di Renato

Re: Testimonianza di Renato

Messaggioda kyoko » 07/10/2011, 21:33

Caspita! Complimenti!
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta. [Isaac Asimov]
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Re: Testimonianza di Renato

Messaggioda gocciaverde » 07/10/2011, 22:16

Si in effetti come già detto nella sezione privata quando ho visto la foto che mi ha scattato la mia fidanzata sono rimasto sorpreso anche io....non sapete in quanti esperti mi avevano detto che alla mia età la scoliosi dovevo tenermela ......... sono stato attento piu' che altro a dare indicazioni al mio corpo quando ero in postura per la modifica secondo le indicazioni di Maurizio, e la placca ha fatto tutto il resto.....

Grazie e saluti a tutti
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Re: Testimonianza di Renato

Messaggioda zymox » 07/10/2011, 23:01

Cavoli!

Eppure quella curvatura della schiena mi sembra di averla già vista....... : PirateCap :
Simone
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Re: Testimonianza di Renato

Messaggioda sbilanciata rewind » 01/01/2012, 20:21

Grande Renato e mi associo ai complimenti!
Per Marta: cavolo anche io ho studiato per anni metodo funzionale della voce! Credo molto alla teoria di Formia come un tempo agli insegnamenti della Rohmert. Però trovo che siano un tantino distanti, non trovi? Diciamo che l’uno è un metodo deduttivo nel quale il corpo, attraverso imput sempre più precisi e vicini alla posizione corretta attraverso la placca di riposizionamento, apprende dal punto di vista cognitivo un nuovo assetto in equilibrio, viceversa l’altro è un metodo induttivo dove, attraverso la propriocezione e l’orientamento ai corretti armonici e ai picchi di formanti, il corpo, ignara la coscienza, apprende il nuovo assetto in equilibrio. E mi vengono in mente i tanti esercizi di bilanciamento con o senza pedana dove ricordo che al raggiungimento del suono in equilibrio io sperimentavo sempre una sensazione di pericolo di cadere e di disequilibrio. Che strano…. Boh, il libro di Formia glielo si può mandare a Lichtenberg ma … Forse meglio tenere i due metodi separati nella propria testa altrimenti si rischia un corto.
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Re: Testimonianza di Renato

Messaggioda sbilanciata rewind » 01/01/2012, 20:23

Aggiungo che sono all'inizio del percorso e la mia comprensione è un tantino incompleta anche se sto cercando di leggere in merito il più possibile
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